FORUM CODACONS PIEMONTE

Coordinamento delle associazioni per la difesa dell'ambiente e la tutela dei diritti di utenti e consumatori

 

 

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DIALER? - CORECOM

Distacchi di linea ingiustificati. Attivazione di servizi mai richiesti, Connessione a numeri a tariffazione speciale (144,709, 899 ecc.) e il pericolo dei dialers, Servizi di informazione a pagamento (892892,12.40 ecc.): tutela della Privacy e Pubblicità Ingannevole...

DIALER? - CORECOM

Messaggioda fil69 » gio 8 nov 2007, 23:29

buona sera,
il 22 nov 07 alle ore 11:00 ho l'udienza al CORECOM per la mia vicenda contro la TELECOM; vi illustro il caso in modo che possiate anche voi valutarlo e darmi suggerimenti, o eventualmente parteciapre voi stessi all'udienza.

a dicembre2006 mi hanno addebitato circa 40€ per chiamate EUTELIA e satellitari; hoi pagato solo la parte della bolletta che ritenevo giusta, la TELECOM mi ha scritto una lettera minacciandomi di staccare la linea: eravamo in vacanza a Natale, la lettera l'ha aperta mia suocera che è andata subito a ... pagare. Allora ho fatto reclamo scritto chidendo la restituzione e spiegando che non avevo mai fatto quelle chiamate. Tra l'altro, non credo nemmeno che si sia trattato di un DIALER, visto che uso internet con una scheda WIFI e non con la linea fissa.

a gennaio 2007 si ripete la storia, questa volta sono 36€ e non le pago, e quando ricevo i sollecito inizio la telenovela col 187 che come risaputo risponde una volta una cosa e la volta dopo il contrario. Finchè scrivo una raccomandata, TELECOM mi stacca la linea, poi me la riattacca. Scrivo altra raccomandata a TELECOM dicendo che non pago un euro e che non hanno il diritto di staccarmi la linea, e li informao che ricorro al CORECOM.

A Pasqua mi ristaccano la linea per due settimane, poi dopo telefonate varie al 187 me la riattaccano, ed ovviamante non pago il periodo di canone TELECOM relativo al periodo di stacco della linea...

nell'estate mi sollecitano il pagamanto di 36€ di gennaio con interessi, più il mancato pagamanto del canone di cui sopra e relativi interessi....

nel frattempo TELECOM si riceve la convocazione dal CORECOM

il 13 settembre 07 mi scrivono una lettera nella quale mi dicono che loro hanno ragione ed io torto (!) ma che siccome sono gentili mi abbuonano i 36€, il canone non pagato e gli interessi, in sostanza tutto quello che non ho pagato.

aspetto la bolletta di novembre ed in effetti pèer la TELECOM risulta tutto saldato.... ma i miei 40€ di dicembre che mia suocera ha pagato per non farmi staccare la linea e di cui ho richiesto la restituzione? e le 3 settimane di stacco della linea nonstante raccomandate e contenzioso aperto al CORECOM ?

Penso che questa volta andro' in fondo con i miei diritti, anche se mi costa una mattinata a Torino anzichè al lavoro: secondo voi il CORECOM chiederà alla TELECOM di restituirmi il mal tolto, o cercherà di chiudere la cosa in dieci minuti con una contrattazione che col "diritto" non ha molto a che fare? .... voi che cosa mi consigliate? avete già assistito a casi simili?


grazie del parere, a presto.
fil69
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Messaggioda nerowolf » mer 14 nov 2007, 14:36

egregio consumatore,
i consulenti legali dell'associazione, fra cui il sottoscritto, hanno partecipato diverse volte alle udienze di conciliazione del CORECOM Piemonte ed in base all'esperienza maturata ritengo perciò di poterle dare alcuni chiarimenti riguardanti la procedura da lei intarpresa e suggerimenti per affrontarla al meglio. Va da sè che, se lei avesse bisogno di essere assistito o addirittura sostituito all'udienza del 22 c.m. da un legale Codacons, occorrerà formalizzare il tutto con la sottoscrizione di una procura speciale e il versamento di un contributo spese forfetario, variabile a seconda dell'importanza e della complessità del caso. Se fosse interessato, potrà contattare l'avv. Ilaria Basso, inviando una mail all'associazione (codacosnto@infinito.it), lasciando i suoi dati e un numero di telefono al quale verrà richiamato per accordarsi sui particolari.
Tornando alla questione che la riguarda, non mi è chiaro soltanto se l'istanza al CORECOM è stata fatta contestando (e, quindi, chiedendo la restituzione) anche dei 40 € pagati per errore dalla suocera, o solo dei i 36 €, poi stornati; e se nell'istanza medesima è stato richiesto anche un indennizzo per il distacco della linea.
In attesa di ulteriori informazioni sui suddetti punti, posso dirle che, per quanto concerne i 40 € (se ne è stata fatta richiesta esplicita nell'istanza) sarei ottimista. Infatti, depone a suo favore il fatto che la Telecom abbia già stornato il succesivo addebito da 36 € (pur senza riconoscere responsabilità), in quanto, per una regola non scritta degli operatori (specie di Telecom), in caso di connessioni contestate dall'utent, viene concesso all'utente il beneficio del dubbio per un certo numero di volte, purchè non si tratti di ingenti importi. Quindi non credo che l'avv. o il funzionario del customer care, che verrà in udienza in rappresentanza dell'Operatore, avrà difficoltà a riconoscerle anche questo importo (stornandolo dalla fattura di prossima emisione o, se lo preferisce, inviandole assegno circolare a domicilio). Se però non avesse fatto esplicita richiesta di questi 40 euro nel'istanza al Corecom, ci potrebbe essere qualche problema in più ad ottenerne la restituzione, perchè la conciliazione teoricamente deve vertere sull'oggetto indicato da chi fa il reclamo e, di solito, gli Operatori sono un pò restii ad alllargare l'oggetto del contendere. Tuttavia, trattandosi di importi 'modesti' (dal punto di vista di Telecom, si intende), credo che, con un pò di buon senso del rappresentante Telecom, si potrebbe ottenere lo stesso risultato.
Con riferimento invece all'indennizzo per distacco, sempre che anche di questo lei abbia fatto richiesta nell'istanza introduttiva, c'è da dire che esso dovrebbe essere automatico in ragione di un tot (50% del canone mensile) per ogni giorno di sospensione illegittima. Il punto focale è l'illegittimità della sospensione.A fronte di un mancato pagamento di un'intera fattura e pur in presenza di reclamo dell'utente, l'indennizzo non viene riconosciuto, Più facilmente lo si può ottenere se si è proceduto a stornare e non pagare solo le somme contestate (e non quindi l'intera fattura), facendo poi reclamo. In tal caso, avendo l'utente seguito alla lettera le condizioni generali di abbonamento (artt. 17, 18 e 19), la sospensione del servizio costituisce inadempimento che fa scattare l'obbligo automatico di corrispondere l'indennizzo contrattuale a carico dell'operatore. Se ho inteso bene, la sua è un'utenza residenziale. Se così fosse, non confiderei invece in un ulteriore risarcimento danni per il disagio arrecato dal mancato utilizzo della linea. In passato è accaduto, infatti, che siano stati riconosciuti risarcimenti ulteriori, anche considerevoli, solo quando ad essere sospesa era una linea aziendale o nel caso in cui l'utente non professionale aveva comprovate esigenze personali (es. malattia, anzianità ecc.) che rendevano l'utenza un servizio pubblico di prima necessità, ancor prima che contrattuale.
Infine, venendo ai suoi dubbi sul ruolo del Corecom, posso solamente vdirle che il ruolo del Corecom, all'atto pratico, dipende molto dal funzionario che lo interpreta. Più di una volta, infattii, mi è capitato di assistere a pressioni del conciliatore Corecom sull'operatore telefonico, ma non si tratta, per la verità di una regola assoluta, anche perchè il conciliatore per definizione deve essere - il più possibile- terzo rispetto alle parti.
Sperando di aver dato le informazioni attese, la saluto cordialmente
Nerowolf
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ecco come è andata a finire

Messaggioda fil69 » ven 30 nov 2007, 12:51

anzitutto ringrazio il personale del CORECOM di Torino
come già detto la TELECOM mi aveva già proposto via lettera l'abbuono delle cifre che io non avevo pagato
inoltre durante l'incontro con gli avvocati TELECOM presso il CORECOM, ho lottato per circa una ora e mezza (!)
e gli ho strappato ancora 30 euro della bolletta 06-06 che gli avevo pagato ma di cui non mi volevano restituire un solo euro.

Ovviamente TELECOM non ha ammesso alcuna colpa, l'avvocatessa aveva un attaeggiamento dapprima neutro, quindi spazientita
e quasi maleducata, mi domando come tutti voi se per 30 euro la TELECOM arrivi a questo punto, siamo veramante ridotti male.
Risparmio ulteriori dettagli e valuatazioni morali sull'atteggiamanto delle compagnie telefoniche, dico solo che sono vergognose.

alla prossima lotta dunque!
fil69
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