FORUM CODACONS PIEMONTE

Coordinamento delle associazioni per la difesa dell'ambiente e la tutela dei diritti di utenti e consumatori

 

 

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Anatocismo banche

Tassi di interesse, TAEG, TAN, Mutui ipotecari e fondiari, Soglia anti-usura, Rapporti di esclusiva. -
Discussioni in generale sulla tutela del risparmio ‘tradito’ e sulle regole di comportamento degli intermediari finanziari (Banche, SIM, SICAV, SGR ecc.).

Anatocismo banche

Messaggioda apostroforosso » sab 21 lug 2012, 8:22

Buon giorno a tutti,ho un argomento tanto interessante quanto dolente da proporre e da approfondire.
Se ne era parlato anni fa ma poi non si è saputo più niente,sembra quasi stato dimenticato o sia passato nel dimenticatoio.
Mi riferisco all'anatocismo delle banche praticato con i finanziamenti. In effetti le banche e le finanziarie quando apri un finanziamento (nel mio caso è stato per l'auto) ti comunicano il TAN e il TAEG ma non ti comunicano il tasso COMPOSITO, questo tasso è latente, implicito e sostanzialmente è in conflitto con il TAEG legalmente riconosciuto. In pratica il tasso COMPOSITO è come un DERIVATO che somma di anno in anno i TAEG degli anni precedenti fino ad arrivare (come ad esempio nel mio caso) per un finanziamento di 5 anni ad un interesse globale del 30-35%. Questo significa che l'auto che inizialmente costava circa 13.500 Euro poi la vai a pagare 18.000 Euro, che francamente chiamarla rapina sarebbe usare un eufemismo.
Praticamente funziona a cascata e nessuna delle banche lo dichiara, quindi è un tasso invisibile e non dichiarato nei contratti che il cliente stipula e
firma all'atto dell'accettazione. Se fosse applicato il TAEG menzionato nel contratto l'auto sarebbe dovuta costare 13.500 + TAEG 10%=14.850 Euro,
ma purtroppo a conti fatti non è così.
Funziona più o meno così, arrotondo le percentuali per comodità di calcolo, a seguire l'esempio pratico.
Anno 1: TAEG 10% , tasso composito 10 %.
Anno 2: TAEG 10%, TAEG + 10% anno 1 = tasso globale 11%
Anno 3: TAEG 10%, TAEG + 10% anno 1 + 10 % anno 2= tasso globale 13%
Anno 4: ecc, ecc, eccc
Anno 5: ecc, ecc, ecc ,tasso globale 30-35%.
Come accennavo prima, un po di anni fa si parlava di class action in merito a questa vicenda e a questo argomento, ma poi non si seppe più nulla.
Perché ?
E' un altra di quelle cose passate nel dimenticatoio o che qualche politico o qualche lobby è riuscita ad insabbiare in parlamento ?
E' un argomento forse poi escluso dal disegno di legge sulle class action ?
Ringrazio in anticipo chi risponderà.
Saluti.
apostroforosso
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Re: Anatocismo banche

Messaggioda maigret » mar 31 lug 2012, 7:46

Gentile consumatore,
la pratica dell'anatocismo cui Lei fa riferimento riguarda fidi e aperture di credito bancarie ma non il credito al consumo quale quello da Lei indicato nell'esempio.
Per tali operazioni è escluso l'anatocismo ed il Taeg deve essere calcolato secondo formule determinate dalla Banca d'Italia (attualmente con provvedimento del 9 febbraio 2011) che tengono conto di tutti i costi dell'operazione (quindi non solo interessi ma anche commissioni, assicurazioni ecc.).
Trappole possono nascondersi anche per operazioni di credito al consumo ma escluderemmo nel senso da Lei indicato.
In rete peraltro sono disponibili molti siti che offfrono sistemi per il calcolo del taeg.
Cordiali saluti.
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Re: Anatocismo banche

Messaggioda apostroforosso » mar 31 lug 2012, 16:39

La ringrazio per la risposta,
si capisco perfettamente la differenza tra credito al consumo e quello ad aziende, ma sempre di credito parliamo.
Se quello a cui si riferisce lei, cioè fidi e aperture di credito sono rivolte alle aziende, mentre il credito al consumo è stato escluso, si tratta di una colossale ingiustizia, è discriminatoria e quindi anche anti-costituzionale, perché il consumatore deve essere sempre vessato e l'impresa deve essere sempre e comunque favorita ? Dove siamo, in un paradiso fiscale per aziende ? Qui parliamo sempre di 2 pesi e 2 misure, questa è ingiustizia sociale e credo ci siano tutti gli estremi per una causa collettiva. E' ora di tagliare questo cordone ombelicale da parte dello Stato alle aziende che si nutrono e prosperano grazie a questi regimi protetti, a fondi a fondo perduto, a forniture alle pubbliche amministrazioni ed altro ancora.
Se le aziende sanno essere competitive e sanno esportare, bene, se sono aziende parassite e vivono grazie alla poppata della mamma Stato, a quel punto non ha senso tenerle in vita, è meglio chiuderle, perché tutti questi costi li paga il contribuente.
Non si deve discriminare il cittadino in base alla sua categoria o alla lobby alla quale appartiene.
Credo che il Codacons ma anche altre associazioni di consumatori dovrebbero essere un po più aggressive legalmente su queste questioni.
Saluti.
apostroforosso
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Re: Anatocismo banche

Messaggioda maigret » mar 31 lug 2012, 18:20

Gentile consumatore,
forse non siamo stati chiari nella risposta.
L'anatocismo ovvero il calcolo degli interessi non solo sul capitale ma anche sugli interessi via via maturati, non è legittimo e quindi non può applicarsi in caso di credito al consumo.
Cordiali saluti.
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Re: Anatocismo banche

Messaggioda apostroforosso » mer 1 ago 2012, 7:03

Buon giorno Avvocato,
forse in effetti c'è qualche malinteso o fraintendimento, siamo d'accordo sul fatto che non è legittimo, questo lo credevo e ne ero convinto anche prima di iscrivermi al vostro forum, ma se non è legittimo perché me lo hanno applicato sul credito al consumo ?
E se non è legittimo il Codacons può fare qualcosa legalmente parlando ?
Saluti.
apostroforosso
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Re: Anatocismo banche

Messaggioda maigret » mer 1 ago 2012, 8:09

Gentile consumatore,
se ritiene che Le abbiano applicato interessi anatocistici Le suggeriamo di inoltrare a controparte formale contestazione a mezzo lettera raccomandata a.r. chiedendo delucidazioni su quegli aspetti che non reputa essere chiari.
La informiamo, infine, che, laddove non ottenesse positivo riscontro, se interessato, il nostro servizio di consulenza giuridica, riservato ai soci, potrà seguire la pratica per ulteriori approfondimenti. Se lo riterrà opportuno potrà contattare la nostra sede di Torino per conoscere termini e modalità dell'adesione all'associazione.
Cordiali saluti.
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Re: Anatocismo banche

Messaggioda apostroforosso » mer 8 ago 2012, 14:15

Buon giorno Avvocato,
" se ritiene che Le abbiano applicato interessi anatocistici Le suggeriamo di inoltrare a controparte formale contestazione ", certo io ritengo, ma a volte non basta esserne convinti o credere in una cosa, certo, posso anche scrivere tutte le raccomandate del mondo ma poi hanno seguito o rimangono lettera morta ?
Cerchiamo di capire se è fattibile e non solo una perdita di tempo.
Direi che anche la soluzione prospettata di iscrivermi è percorribile, ma poi possiamo procedere con una segnalazione o una causa ?
Perchè è inutile che io faccia una iscrizione fine a se stessa solo per sentire un parere, di pareri e di parole ne è pieno il mondo, vorrei sapere se ci sono
i pre-requisiti e le pre-condizioni e le pre-messe per poter procedere.
Saluti.
La ringrazio per il suo tempo.
apostroforosso
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Re: Anatocismo banche

Messaggioda cerbero » mer 8 ago 2012, 17:42

apostroforosso ha scritto:Direi che anche la soluzione prospettata di iscrivermi è percorribile, ma poi possiamo procedere con una segnalazione o una causa ?
Perchè è inutile che io faccia una iscrizione fine a se stessa solo per sentire un parere,


Gentile apostroforosso,

lo spirito con cui ci si aderisce ad una associazione di volontariato quale è il Codacons Piemonte, non è quella di comprare un servizio ma piuttosto di sostenere le nostre numerose attività (come questo forum ad esempio ) e di ricevere consulenza qual ora ne abbia bisogno.

Associazione di protezione ambientale riconosciuta (L.349/86) - Associazione di volontariato riconosciuta (L.266/91) - Associazione per la prevenzione dell'usura (L.108/96) - Organizzazione non lucrativa di utilità sociale (D.lgs.460/97) - Associazione di Consumatori componente del Consiglio Nazionale dei Consumatori ed Utenti al Ministero dell'Industria e legittimata ad agire a tutela degli interessi collettivi in base alla L. 30/07/1998 n. 281 (Disciplina dei consumatori ed utenti). - Associazione riconosciuta di promozione sociale (L.383/2000)


Non può pensare che prima ancora di visionare i documenti e analizzare la situazione si possa darle una certezza in merito. Non abbiamo potere divinatori.

Le rinnovo quanto già le è stato detto da Maigret, se lo desidera, prenda contatto con la nostra sede di Torino e fissi un appuntamento con un nostro consulente.

Cordiali Saluti
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