FORUM CODACONS PIEMONTE

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sospensione del mutuo - Piano famiglie ABI

Tassi di interesse, TAEG, TAN, Mutui ipotecari e fondiari, Soglia anti-usura, Rapporti di esclusiva. -
Discussioni in generale sulla tutela del risparmio ‘tradito’ e sulle regole di comportamento degli intermediari finanziari (Banche, SIM, SICAV, SGR ecc.).

sospensione del mutuo - Piano famiglie ABI

Messaggioda pask » lun 27 feb 2012, 21:21

Buongiorno,

dall’analisi della documentazione in oggetto emerge che il cliente Lupo Pasquale sta usufruendo dell’indennità di Cassa integrazione guadagni.

Tale fattispecie non rientra tra i requisiti per l’accesso al Fondo di Solidarietà come emerge anche dalla normativa di riferimento.

Pertanto, per quanto di nostra competenza, provvediamo ad archiviare la documentazione.

Cordiali saluti


questa e la risposta inviata da roma
ho diritto ho non ho diritto
pask
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Re: sospensione del mutuo

Messaggioda cerbero » mar 28 feb 2012, 0:40

Buon giorno anche a lei... :-)

:?: Mi scusi a chi si è rivolto di preciso, alla banca che le ha erogato il mutuo?

:?: L'ha fatto tramite il modulo messo a disposizione dal ministero del tesoro?


Per accedere al "Fondo di solidarietà per i mutui per l'acquisto della prima casa" effettivamente bisogna essere disoccupati e stando a ciò che ha riportato lei, è in cassa integrazione, quindi non ne avrebbe diritto.

La normativa di riferimento è contenuta:

nell'art. 2, commi 475 e ss. della legge 24 dicembre 2007 n. 244 e del DM 21 giugno 2010, n. 132


Resto a sua disposizione per ulteriori chiarimenti.
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Re: sospensione del mutuo

Messaggioda pask » mar 28 feb 2012, 13:13

x sospendere il mutuo come si fa
mi sono rivolto alla bnl dove ho sottoscritto il mutuo
mi hanno fatto compilare i modulli
tr'altro siamo entambi in cassa integrazione
grazie pask
pask
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Re: sospensione del mutuo

Messaggioda cerbero » mar 28 feb 2012, 14:30

Sig. Lupo,

deve sforzarsi di darci più informazioni possibile. :-)

Vuole accedere al Piano famiglie ABI, in proroga anche per questo anno?

Ha compilato questo modulo? :

http://www.bnl.it/SupportingFiles/Richi ... _mutuo.pdf

In questo caso la cassa integrazione non è un ostacolo per la sospensione del mutuo anzi è espressamente prevista dal Piano famiglie ABI. Dovrebbe averne diritto.

Immagino che con "entrambi" si riferisse a sua moglie o compagna. Il mutuo è intestato solo a lei o anche alla sua compagna/moglie?


Tavolo di attuazione del Piano famiglie

Il 2 febbraio 2010 è stato istituito il Tavolo di attuazione degli interventi previsti dal Piano famiglie. Il Protocollo d'intesa è stato siglato da ABI, dalla Presidenza del consiglio dei ministri (Dipartimento per le politiche della famiglia e Dipartimento della gioventù), dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali (Direzione generale per l'inclusione sociale), dall'Anci, dalla Conferenza delle regioni e delle Province autonome, dalla Cei e dalle Associazioni dei consumatori e degli utenti già firmatari dell'accordo per la sospensione delle rate dei mutui. Il Tavolo di attuazione ha il compito di monitorare l'andamento della sospensione dell'ammortamento dei finanziamenti retail, di cooperare per la migliore implementazione di tutte le iniziative presenti sul territorio a sostegno delle famiglie e di comunicarle efficacemente ai cittadini.



Accordo per la sospensione del mutuo

L'Accordo per una misura straordinaria di sostegno alle famiglie in difficoltà, a seguito della crisi, firmato il 18 dicembre 2009 dall'ABI e dalle Associazioni dei consumatori, prevede la sospensione del rimborso delle rate di mutuo per almeno 12 mesi:
• per i mutui di importo fino a 150.000 euro accesi per l'acquisto, costruzione o ristrutturazione dell'abitazione principale, anche di quelli oggetto di operazioni di cartolarizzazione;
• nei confronti dei clienti con un reddito imponibile fino a 40.000 euro annui che hanno subito o subiscono nel biennio 2009 e 2010 eventi particolarmente negativi (morte, perdita dell'occupazione, insorgenza di condizioni di non autosufficienza, ingresso in cassa integrazione).
La misura si applica anche nei confronti dei clienti che presentano ritardi nei pagamenti fino a 180 giorni consecutivi. Le banche aderenti all'iniziativa possono migliorare tali condizioni.
La richiesta alla propria banca potrà essere effettuata a partire dal 1° febbraio 2010.


Mutui: al via terza proroga sospensione rate fino a luglio 2012

Rinnovato l’accordo tra ABI e 13 Associazioni dei consumatori. A novembre sospesi oltre 55.000 mutui per 7
miliardi di euro. Ora confronto tra le parti per misure strutturali di sostegno alle famiglie in difficoltà
Prorogato al 31 luglio 2012 il termine di presentazione delle domande per la sospensione delle
rate dei mutui. Gli eventi in base ai quali può essere chiesta la sospensione devono verificarsi
entro il 30 giugno 2012. Questo è quanto stabilito dal nuovo Accordo firmato dall’Associazione
bancaria italiana e 13 Associazioni dei Consumatori: Acu, Adiconsum, Adoc, Assoconsum,
Assoutenti, Casa del Consumatore, Cittadinanzattiva, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega
Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Unione Nazionale
Consumatori, che ripropone quanto stabilito a luglio scorso, al momento della seconda proroga
semestrale.
Nell’attesa di esaminare congiuntamente un quadro di possibili misure strutturali di sostegno alle
famiglie, quest’ultima proroga si è resa necessaria per supportare ancora i nuclei che dovessero
trovarsi in situazione di momentanea difficoltà. In questo ambito, si riconferma la volontà di
continuare a sostenere il dialogo e la collaborazione tra banche e Associazioni dei consumatori e
la rinnovata attenzione del settore a favore delle famiglie nel contesto dell’attuale crisi.
Le parti firmatarie hanno concordato che:
• l’arco temporale entro il quale si devono verificare gli eventi che determinano l’avvio della
sospensione è prorogato al 30 giugno 2012;
• le domande possono essere presentate entro il 31 luglio 2012;
• sulla base delle disposizioni di vigilanza per le banche, per l’accesso alla misura di
sospensione, l’arco temporale per la definizione di ritardo nel pagamento delle rate è
rimodulata a 90 giorni;
• alla sospensione delle rate dei mutui potranno essere ammesse soltanto le operazioni che
non ne abbiano già fruito.
Nel frattempo, secondo gli ultimi dati disponibili, al 30 novembre 2011, le banche hanno sospeso
oltre 55.000 mutui, pari a circa 7 miliardi di debito residuo, garantendo alle famiglie interessate
una liquidità complessiva di oltre 420 milioni di euro, pari a 7.636,00 € a famiglia.
Con la terza proroga, l’iniziativa sulla sospensione delle rate di mutuo si avvia alla sua conclusione
e impegna le parti a promuovere un confronto congiunto con gli altri soggetti partecipanti al
Tavolo di attuazione del “Piano Famiglie” – al quale è invitato a partecipare anche il Ministero
dell’Economia e delle Finanze - al fine di promuovere le possibili sinergie e di verificare i possibili
miglioramenti da apportare al funzionamento delle altre misure di sostegno previste dal Piano
Famiglie.

Roma, Palazzo Altieri, 31 gennaio 2012


FONTE: http://www.abi.it
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Re: sospensione del mutuo

Messaggioda pask » mar 28 feb 2012, 18:17

salve grazie della risposta
pensavo di essere stato chiaro anche con la banca
comunque
siamo andati in banca tr'altro bnl che lei mi da il link x domanda sospensione mutuo nessuno sa come si fa chiedo di parlare con il direttore ma non risolvo nulla non sa dirmi. fissiamo un nuovo appuntamento meta febbraio mi fanno compilare dei modulli i porto tuti i documenti atto mutuo documento che attesta che io e mio moglie siamo in cassa integrazione, dopo 3 gg mi rispondono vedi sopra . telefono a roma dove mie pervenuta risposta mi dice uno ho sbagliato modullo
2 non si preve de la sospensione del mutuo chi è in cassa integrazione
chiamo in bnl faccio presente che la cassa integrazione si puo sospendere il mutuo
risposta no si deve pagare solo gli interessi.
mi chiedo possibile sapere come muoversi
scusate non è giusta far girare la gente in questi momenti difficike
grazie lupo
pask
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Re: sospensione del mutuo

Messaggioda cerbero » mer 29 feb 2012, 11:40

A) La possibilità di sospendere il pagamento delle rate del mutuo è stata introdotta per la prima volta dalla L. 244/07 che all'art.2, commi da 475 a 480 prevede quanto segue:

475. È istituito presso il Ministero dell'economia e delle finanze il Fondo di solidarietà per i mutui per l'acquisto della prima casa, con una dotazione di 10 milioni di euro per ciascuno degli anni 2008 e 2009.
476. Per i contratti di mutuo riferiti all'acquisto di unità immobiliari da adibire ad abitazione principale del mutuatario, questi può chiedere la sospensione del pagamento delle rate per non più di due volte e per un periodo massimo complessivo non superiore a diciotto mesi nel corso dell'esecuzione del contratto. In tal caso, la durata del contratto di mutuo e quella delle garanzie per esso prestate è prorogata di un periodo eguale alla durata della sospensione.
Al termine della sospensione, il pagamento delle rate riprende secondo gli importi e con la periodicità originariamente previsti dal contratto, salvo diverso patto eventualmente intervenuto fra le parti per la rinegoziazione delle condizioni del contratto medesimo.
477. La sospensione prevista dal comma 476 non può essere richiesta dopo che sia iniziato il procedimento esecutivo per l'escussione delle garanzie.
478. Nel caso di mutui concessi da intermediari bancari o finanziari, il Fondo istituito dal comma 475, su richiesta del mutuatario che intende avvalersi della facoltà prevista dal comma 476, presentata per il tramite dell'intermediario medesimo, provvede al pagamento dei costi delle procedure bancarie e degli onorari notarili necessari per la sospensione del pagamento delle rate del mutuo.
479. Per conseguire il beneficio di cui al comma 476, il mutuatario deve dimostrare, nelle forme stabilite dal regolamento di attuazione previsto dal comma 480, di non essere in grado di provvedere al pagamento delle rate del mutuo, per le quali chiede la sospensione, e degli oneri indicati al comma 478.
480. Con regolamento adottato dal Ministro dell'economia e delle finanze, di concerto con il Ministro della solidarietà sociale, sono stabilite le norme di attuazione del Fondo di cui ai commi da 475 a 479.


Il regolamento è stato adottato dal Ministero (diffidato più volte dalla nostra associazione anche con la presentazione di ricorsi al TAR) con notevole ritardo con Decreto Ministero Economia e finanze 21.06.2010 n° 132 , G.U. 18.08.2010.
I requisiti principali per poter accedere alla sospensione sono indicati all’art. 2 che riportiamo oltre ma non sono i soli e quindi suggeriamo esaminare l’intero testo al seguente link:

http://www.dt.tesoro.it/it/doc_hp/fondomutuipc.html

dove sono anche reperibili le linee guida ed i moduli per la domanda.
La gestione del Fondo di solidarietà qui in discorso è stata affidata alla Consap ed anche sul sito di questa è reperibile il modulo per la domanda:

http://www.consap.it/Fondi/Fondosospens ... %20domanda


Art. 2

Requisiti e condizioni per l'accesso alle agevolazioni
1. Per accedere alle agevolazioni i beneficiari devono essere in possesso, alla data di presentazione della domanda, dei seguenti requisiti soggettivi: a) titolo di proprieta' sull'immobile oggetto del contratto di mutuo; b) titolarita' di un mutuo di importo erogato non superiore a 250 mila euro, in ammortamento da almeno un anno; c) indicatore della situazione economica equivalente (ISEE) non superiore a 30 mila euro.
2. L'immobile non deve rientrare nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, non deve avere le caratteristiche di lusso indicate nel decreto del Ministero dei lavori pubblici in data 2 agosto 1969 e deve costituire l'abitazione principale del beneficiario alla data di presentazione della domanda.
3. L'ammissione al beneficio e' subordinata all'accadimento di almeno uno dei seguenti eventi, successivi alla data di stipula del contratto di mutuo e tali da determinare la temporanea impossibilita' del beneficiario a provvedere al pagamento delle rate alla loro scadenza naturale: a) perdita del posto di lavoro dipendente a tempo indeterminato o termine del contratto di lavoro parasubordinato o assimilato, con assenza non inferiore a tre mesi di un nuovo rapporto di lavoro; b) morte o insorgenza di condizioni di non autosufficienza di uno dei componenti il nucleo familiare, nel caso in cui questi sia percettore di reddito per almeno il 30 per cento del reddito imponibile complessivo del nucleo familiare domiciliato nell'abitazione del beneficiario, c) pagamento di spese mediche o di assistenza domiciliare documentate per un importo non inferiore a 5 mila euro annui; d) spese di manutenzione straordinaria, di ristrutturazione o di adeguamento funzionale dell'immobile oggetto del mutuo, sostenute per opere necessarie e indifferibili per un importo, direttamente gravante sul nucleo familiare domiciliato nell'abitazione del beneficiario, non inferiore a 5 mila euro; e) aumento della rata del mutuo, regolato a tasso variabile, rispetto alla scadenza immediatamente precedente, direttamente derivante dalle fluttuazioni dei tassi di interesse, di almeno il 25 per cento in caso di rate semestrali e di almeno il 20 per cento in caso di rate mensili.


B) Era inoltre prevista un’altra possibilità di sospensione delle rate, quella disciplinata dall'art. 12 del decreto legge 185/08 e precisamente dai protocolli di intenti sottoscritti dalle banche che ricorrano agli strumenti finanziari ivi previsti (i cd. Tremonti bond) e il ministero dell’Economia e delle Finanze.

Art. 12 comma 5 lettera a) del decreto legge 185/08
“”5. La sottoscrizione e', altresi', condizionata:

a) all'assunzione da parte dell'emittente degli impegni definiti in un apposito protocollo d'intenti con il Ministero dell'economia e delle finanze, in ordine al livello e alle condizioni del credito da assicurare alle piccole e medie imprese (( e alle famiglie, alle modalita' con le quali garantire adeguati livelli di liquidita' ai creditori delle pubbliche amministrazioni per la fornitura di beni e servizi, anche attraverso lo sconto di crediti certi, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica, )) e a politiche dei dividendi coerenti con l'esigenza di mantenere adeguati livelli di patrimonializzazione;””


L’iniziativa tuttavia non è mai decollata perché le banche non hanno sostanzialmente aderito siglando i protocolli.

C) Infine, in assenza di concreti strumenti vista l’inerzia legislativa e l’inefficacia di quelli previsti, il 18 dicembre 2009 ABI e Associazioni dei consumatori siglavano un accordo per una misura straordinaria di sostegno alle famiglie in difficoltà, a seguito della crisi, che prevedeva la sospensione del rimborso delle rate di mutuo per almeno 12 mesi:
• per i mutui di importo fino a 150.000 euro accesi per l'acquisto, costruzione o ristrutturazione dell'abitazione principale, anche di quelli oggetto di operazioni di cartolarizzazione;
• nei confronti dei clienti con un reddito imponibile fino a 40.000 euro annui che hanno subito o subiscono nel biennio 2009 e 2010 eventi particolarmente negativi (morte, perdita dell'occupazione, insorgenza di condizioni di non autosufficienza, ingresso in cassa integrazione).
La misura si applica anche nei confronti dei clienti che presentano ritardi nei pagamenti fino a 180 giorni consecutivi. Le banche aderenti all'iniziativa possono migliorare tali condizioni.
La richiesta alla propria banca potrà essere effettuata a partire dal 1° febbraio 2010.


L’accordo è stato rinnovato nel gennaio scorso.
Le parti firmatarie hanno concordato che:

• l’arco temporale entro il quale si devono verificare gli eventi che determinano l’avvio della
sospensione è prorogato al 30 giugno 2012;
• le domande possono essere presentate entro il 31 luglio 2012;
• sulla base delle disposizioni di vigilanza per le banche, per l’accesso alla misura di
sospensione, l’arco temporale per la definizione di ritardo nel pagamento delle rate è
rimodulata a 90 giorni;
• alla sospensione delle rate dei mutui potranno essere ammesse soltanto le operazioni che
non ne abbiano già fruito.
Con la terza proroga, l’iniziativa sulla sospensione delle rate di mutuo pare si avvii alla sua conclusione e impegna le parti a promuovere un confronto congiunto con gli altri soggetti partecipanti al
Tavolo di attuazione del “Piano Famiglie” – al quale è invitato a partecipare anche il Ministero
dell’Economia e delle Finanze - al fine di promuovere le possibili sinergie e di verificare i possibili
miglioramenti da apportare al funzionamento delle altre misure di sostegno previste dal Piano
Famiglie.


Per tutte le informazioni, il dettaglio dei requisiti per la presentazione delle domande e i moduli indichiamo il seguente link:

http://www.abi.it/jhtml/home/conoscereB ... utuo.jhtml

Se lo ritenesse opportuno può farsi assistere nuovamente dalla nostra associazione.
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sospensione mutuo

Messaggioda pask » mer 29 feb 2012, 12:59

Buongiorno,

lo scrivente Focal Point si occupa delle sospensioni riguardanti il Fondo di Solidarietà DM 21 giugno 2010 n. 132 che è cosa diversa rispetto alla Moratoria Privati Accordo ABI.

Dal momento che la cassa integrazione guadagni non è prevista dal Fondo di Solidarietà non ravvisiamo profili di procedibilità, tuttavia, qualora volesse comunque far inoltrare la sua documentazione alla Consap non possiamo esimerci dal farlo.

Restiamo in attesa di una sua volontà.

Distinti saluti


mi viene da ridere quale giusta
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Re: sospensione del mutuo - Piano famiglie ABI

Messaggioda cerbero » mer 29 feb 2012, 13:18

Sig. Lupo,

ho riportato il messaggio qui sopra, che aveva proposto come nuovo topic, all'argomento qui presente. Per favore deve cercare di mantenere il discorso ordinato per noi che cerchiamo di aiutarla e per gli utenti che consultano il topic.

Le consiglio di fissare un appuntamento con uno dei nostri legali presso la sede di Torino e di portare tutti i documenti in suo possesso. Se ne ha i requisiti si troverà un modo per farle sospendere il mutuo.

Cordiali Saluti.
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Re: sospensione del mutuo - Piano famiglie ABI

Messaggioda pask » mer 29 feb 2012, 18:09

salve scusate è la rabbia
preso appuntamebto 3 aprile
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Re: sospensione del mutuo - Piano famiglie ABI

Messaggioda pask » gio 1 mar 2012, 13:09

Per accedere alle agevolazioni i beneficiari devono essere in possesso, alla data di presentazione della domanda, dei seguenti requisiti:

Titolo di proprietà sull’immobile, sito nel territorio nazionale, oggetto del contratto mutuo che deve costituire l’abitazione principale del beneficiario.
Titolarità del mutuo di importo erogato non superiore a 250.000,00 euro in ammortamento da almeno un anno.
Indicatore di situazione economica equivalente ISEE (dell’intero nucleo familiare) non superiore a 30.000 euro.
L’immobile oggetto di mutuo deve essere non di lusso e pertanto non deve rientrare nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9.
L’ammissione al beneficio è subordinata agli eventi di seguito indicati verificatisi successivamente alla stipula del contratto di mutuo e tali da determinare la temporanea impossibilità da parte del beneficiario di provvedere al pagamento delle rate alla loro naturale scadenza.

Perdita del posto di lavoro a tempo indeterminato o termine del contratto di lavoro parasubordinato o assimilato con assenza non inferiore a tre mesi di un nuovo rapporto di lavoro.
Morte o insorgenza di condizioni di non autosufficienza di uno dei componenti il nucleo familiare che sia percettore di reddito pari ad almeno il 30% del reddito imponibile complessivo del nucleo familiare domiciliato nell’abitazione del beneficiario.
Pagamento di spese mediche o di assistenza domiciliare documentate sostenute nei 12 mesi antecedenti la data di presentazione della domanda per un importo annuo non inferiore a 5.000,00 euro.
Spese di manutenzione straordinaria, di ristrutturazione o adeguamento funzionale dell’immobile oggetto di mutuo sostenute per opere necessarie e indifferibili per un importo non inferiore a 5.000,00 euro e gravanti direttamente sul nucleo familiare del beneficiario.
Aumento della rata di mutuo regolato a tasso variabile, rispetto alla scadenza immediatamente precedente, dovuto alle variazioni dei tassi di interesse, nella misura del 25% nel caso di rate semestrali e del 20% per quelle trimestrali e mensili.
L’agevolazione è fruibile al massimo due volte per un periodo non superiore ai 18 mesi complessivi.

Sull'argomento consulta anche il sito del Mnistero dell'Economia e delle Finanze www.dt.tesoro.it/fondomutuiprimacasa.

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Re: sospensione del mutuo - Piano famiglie ABI

Messaggioda cerbero » gio 1 mar 2012, 20:32

pask ha scritto:salve scusate è la rabbia
preso appuntamebto 3 aprile



La aspettiamo :-)
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