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Cessione del credito

Tassi di interesse, TAEG, TAN, Mutui ipotecari e fondiari, Soglia anti-usura, Rapporti di esclusiva. -
Discussioni in generale sulla tutela del risparmio ‘tradito’ e sulle regole di comportamento degli intermediari finanziari (Banche, SIM, SICAV, SGR ecc.).

Cessione del credito

Messaggioda muttley » gio 13 dic 2007, 18:58

Salve a tutti , sono un nuovo iscritto , vorrei sottoporre alla vostra cortese attenzione il mio caso , e chiedere se esistono dei presupposti per un'azione legale risarcitoria , o anche solo per avere un parere neutrale di conforto.

Circa 4 anni fa , per cause non legate alla mia volontà poi sfociate in un divorzio , mi ritrovai con un debito presso una banca , da qui in poi chiamata "GATTO" per un fido di 10.000 euro , il tasso al limite dell'usura portò tale debito in due anni a circa 16.000 euro , il tutto poi passò con azione legale del "GATTO" nei mie confronti e atto giudiziale del tribunale , con mille problematiche e umiliazioni che non sto qui ad elencare riuscii a saldare tale debito proprio sull'atto giudiziale.
Dopo circa 8 mesi dal momento del mio saldo su atto giudiziario arriva una lettera "bonaria" di una finanziaria , da qui in poi chiamata "VOLPE" , dove vantavano un debito di circa 2.400 euro da me , in poche parole il "GATTO" aveva ceduto le posizioni creditizie alla "VOLPE" , tramite il mio legale che si interessò della faccenda feci pervenire le quietanze del pagamento del debito originale , la "VOLPE" sembrava sazia , anche perchè chiedeva qualcosa che non aveva diritto di chiedere , infatti disse che la situazione era a posto.
Ora veniamo al bello della faccenda , io e altri soci della mia ditta ci siamo rivolti alla ns. banca di fiducia , che non è il "GATTO" , per il rinnovo dei fidi , scoperta del secolo...... , a mio nome risulta una segnalazione alla banca d'italia di SOFFERENZA per circa 2.400 euro , fatto richiesta alla banca d'italia di conoscere quali dati avevano in possesso su di me scopro che la "VOLPE" continua regolarmente a trasmettere la sofferenza alla banca d'italia ! Morale della favola da qui in poi faccio la parte del topo.....

Ora mi chied , è legale questa pratica?? possibile che si possa rovinare così una persona , pur avendo sanato il mio debito mi trovo infangato a mio dire illegalmente , in quanto il "GATTO" non poteva cedere un credito inesistente alla "VOLPE"!!!!!!!!!!!!!!!!!!


Grazie del tempo dedicatomi, almeno mi sono sfogato.....
muttley
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Cessione credito

Messaggioda nerowolf » gio 27 dic 2007, 17:33

Gentile consumatore,
per rimanere in metafora, direi che se quanto lei dice è certo e documentato, si potrebbe far scattare una bella tagliola per la volpe, sottoforma di diffida a cessare dall'inviare ulteriori segnalazioni a suo carico, a comunicare alla Banca d'Italia quanto necessario per la rettifica della posizione di sofferenza inesistente, e a pagare un congruo risarcimento per i danni a lei arrecati.
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Messaggioda muttley » ven 28 dic 2007, 13:34

Quanto congruo chi potrebbe defenire il risarcimento ?
Mi posso affidare al mio avvocato , o da ignorante chiedo , se c'è una specializzazione per un avvocato particole da scegliere ?

Grazie.
muttley
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Messaggioda nerowolf » gio 3 gen 2008, 15:50

Sulla congruità o meglio - se ben ho colto il senso della sua domanda - sull'ammontare di un ipotetico risarcimento (sempre che vi siano tutti i presupposti di legge per ottenerlo) mi risulta alquanto difficile, se non impossibile, darle una risposta, senza conoscere dettagliatamente la sua posizione. Comunque, sebbene sia materia che è più spesso trattata da avvocato esperto in diritto commerciale, direi che qualunque civilista dovrebbe essere in grado di fare una valutazione adeguata del caso che la riguarda
Saluti
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