FORUM CODACONS PIEMONTE

Coordinamento delle associazioni per la difesa dell'ambiente e la tutela dei diritti di utenti e consumatori

 

 

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salve vi chiedo un consiglio

Tassi di interesse, TAEG, TAN, Mutui ipotecari e fondiari, Soglia anti-usura, Rapporti di esclusiva. -
Discussioni in generale sulla tutela del risparmio ‘tradito’ e sulle regole di comportamento degli intermediari finanziari (Banche, SIM, SICAV, SGR ecc.).

salve vi chiedo un consiglio

Messaggioda valfa » mar 2 gen 2007, 15:16

Salve a tutti, stranamente vedo questa sezione del forum vuoto!...spero sia una cosa positiva!
nel senso che spero siano davvero poche le persone che hanno avuto problemi relativi ad i mutui o altro...
io in realtà nn scrivo in quanto cliente insoddisfatto o con problemi...ma in quanto futuro cliente inesperto.
mi spiego meglio:
causa decisioni familiari..mi trovo a dover aumentare la mia preparazione (quasi nulla) in ambito finanziario e bancario.
la mia famiglia sta x decidere sull'acquisto di una seconda casa..l'intenzione è quella di cointestarla a me(24 anni neo laureato in cerca di un impiego) ed a mio fratello (29 anni lavoratore a tempo indeterminato da più di 5 anni)..
occorrerà purtroppo causa il prezzo della casa effettuare un muto (mi pare 1/4 del valore dell' immobile circa a tasso fisso)!!!!
il mio dubbio sta sulla prassi e sulle problematiche ad esso connesse...cioè sulle soprese che potrebbero arrivare in futuro

LE COSE CHE NN SO:

nn ho idea se conviene intestare il mutuo a più persone o ad una singola
nn ho idea se convenga intestare la casa a più persone piuttosto che ad una singola
nn conosco agevolazioni da parte di nessuna banca nei confronto dei giovani (ci sono più che altro specchietti x le allodole)
nn ho idea se dovrò causa muto cointestato od altro pagare eccessive tasse annue che diversamente sarebbero di importo minore se la casa fosse intestata nuovamente a mio padre...

LE COSE CHE PENSO DI AVER CAPITO:

per evitare sorprese conviene fare mutui a tasso fisso
nn vonciene fare mutui di eccessivi importi..gli interesi avranno un peso maggiore su prezzo complessivo
le varie banche effettuano mutui con interessi e modalità diverse
le componenti che determinano il vero costo complessivo del mutuo nn sono solo gli interessi ma spese di apertura, notarili, commissioni, pratiche ed altro
c'è un tasso fisso decico dalla comunità europea da cui si parte...
c'è una parte degli interessi detraibili sulla dichiarazione dei redditi


sto effettuando una ricerca ed uno studio...soprattutto basandomi sul fatto che sono un neolaureato in cerca di una occupazione fissa e tutelata...
a parte le cose già dette nn ho l'eperienza e la malizia per capire se conviere intestare mutuo e casa su di me...oppure solo il muto su mio padre e casa cointestarla...intestare tutto su mio padre...come avre il massimo delle detrazioni...come rispairmare sulle spese del mutuo od altro..

speravo di poter trovare segnalazioni , consigli ed altro in questa sezione del forum
proprio per questo motivo ringrazio in anticipo chiunque avrà la voglia e la gentilezza x farla!

cordiali saluti
valfa
Utente
 
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Messaggioda pantera rosa » gio 11 gen 2007, 15:26

Egregio utente,
non vi sono formule magiche e/o uniche per valutare la convenienza di un muuto.
Dipende dalle singole condizioni personali, redditi da lavoro e/o proprietà di altri immobili dell'intestatario del mutuo, del garante etc...
La banca, comunque, a garanzia vorrà ipoteca sull'immobile quindi potrebbe non essere necessario l'intestazione del mutuo a più di una persona.
Circa la valutazione del tasso fisso e/o variabile, non vi sono certezze a priori.
Chi sceglie il tasso fisso, paga di più ma non rischia sulle oscillazioni dei tassi; chi sceglie il tasso variabile paga di meno ma rischia di veder crescere il tasso (in pratica scommette sul fatto che il costo del denaro non subirà una grande variazione). Una buona solzione potrebbe essere un contratto misto: tasso variabile con possibilità di risolvere nel caso divenga troppo oneroso e penale per la risoluzione anticipata bassa (le banche lo fanno ma tendono a piazzare penalità alte per il mutuatario che sceglie di risolvere il contratto).
Buona regola è comunque chiedere a più banche possibili, sia lei che suo fratello (le condizioni riservate ai neo laureati possono essere diverse da quelle che praticano ai lavoratori dipendenti) Poi preventivi alla mano. deciderete.
Cordialità
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pantera rosa
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