FORUM CODACONS PIEMONTE

Coordinamento delle associazioni per la difesa dell'ambiente e la tutela dei diritti di utenti e consumatori

 

 

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Accollo liberatorio negato

Tassi di interesse, TAEG, TAN, Mutui ipotecari e fondiari, Soglia anti-usura, Rapporti di esclusiva. -
Discussioni in generale sulla tutela del risparmio ‘tradito’ e sulle regole di comportamento degli intermediari finanziari (Banche, SIM, SICAV, SGR ecc.).

Accollo liberatorio negato

Messaggioda SimoneN » lun 24 mar 2014, 12:28

Buongiorno a tutti,
scrivo per sottoporre la mia situazione.
Nel 2010 acquisto un immobile con la mia allora consorte e il mutuo è intestato a me, la mia conorte e mio suocero.
A giugno 2013 mi sono separato e la mia ex moglie si è fatta carico del mutuo in essere rilevando anche la mia parte di immobile che le ho ceduto (nell'omologa di separazione e nell'atto di cessione si parla di accollo);
Nel frattempo io ho individuato un altro immobile da acquistare ma la banca a cui mi sono rivolto ha chiesto di ricevere documento liberatorio dalla prima;
A novembre 2013 si conclude l'iter di cancellazione del mio nominativo da mutuatario della prima banca, che concede documento di accollo;
Vado dalla mia nuova banca e mi dice che non è sufficiente e scopro differnza tra accollo e accollo liberatorio.
Chiamo l'avvocato che ha curato la separazione e mi dice che non si è mai vista una cosa del genere, che è una questione che riguarda la banca, che non poteva mettere in atto "accollo liberatorio", che si è informata presso altri suoi colleghi e che le hanno detto la stessa cosa;
Provo ad inviare alla prima banca lettera firmata da tutti e tre gli intestatari originari del mutuo in cui si dichiara la notra intenzione a liberarmi secondo art. 1273 C.C;
Dopo assenze di risposte e insistenze, a inizio marzo di quest'anno finalmente mi dicono dalla prima banca che mi concedono la liberatoria: devo solo firmare un documento che arriverà dal loro ufficio legale per perfezionare la pratica.
La banca scrive due dcomenti: il primo e una lettera che dovremmo firmare tutti noi ex cointestatari del mutuo, la seconda è la risposta e concessione della liberatoria della banca. Se non ché, nel leggere la prima lettera, scopro che non si tratta di liberatoria ma di ratificazione di accollo semplice. E non firmo nulla;

A questo punto, rischio di perdere l'acquisto dell'immobile. Cosa posso fare per ottenere liberatoria? La banca a mio avviso sta utilizzando al di la di ogni ragionevolezza cio che l'art 1273 CC dispone. Ha diverse altre garanzie: il capitale da restituirle è di soli 79000 euro circa, l'ipoteca è di 200000 eurro, l'immobile vale più di 200000 e ha due garanti.
Oltre il danno anche la beffa. Richio di rimanere obbligato in solido per i prossimi 11 anni di mutuo della mia ex-moglie senza la possibilità di far nulla. E chi posso citare per responsabilità, se posso?
SimoneN
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