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Finire di pagare l'apparecchio odontoiatrico?

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Finire di pagare l'apparecchio odontoiatrico?

Messaggioda nerone » lun 5 lug 2010, 21:15

Volevo portare alla vostra attenzione un disservizio di cui credo di essere vittima.
Circa 1 anno e 1/2 fà (Marzo 2009) la mia bambina di allora 9 anni ha iniziato a portare un apparecchio odontoiatrico dietro il consiglio e la guida di uno "specialista".
L'apparecchio in questione andava portato solo la notte, per cui lo metteva la sera intorno alle 21/22 e lo toglieva la mattina intorno alle 7.
A distanza di circa 7 mesi (Ottobre 2009) la bambina ha cominciato a lamentare dei disturbi alla masticazione e mostrava un evidente infiammazzione alle ghiandole linfatiche, non presi in dovuta considerazione dallo specialista.
Succesivamente (dietro numerose lamentele della bambina e la nostra insistenza) le sono state tolti i due "ganci" applicati dietro i molari dove andava inserito l'apparecchio, e con grande sorpresa dello specialista le gengive della bambina erano completamente rigonfie.
A distanza di circa 1 mese (Gennaio 2010) le sono stati riapplicati i ganci per la continuazione della terapia, senonchè a distanza di pochi giorni solite lamentele della bambina con forti dolori alla mascella e di conseguenza dolori alla masticazione.
Dietro la nostra richiesta lo spocialista ha così nuovamente rimosso i ganci sospendendo così la terapia definitivamente.
Dal quel momento abbiamo consultato altri specialisti che ci hanno consigliato di approfondire attraverso esami quali radiografie e prove allergiche a metalli e materiali odontoiatrici, dando come esito un allergia al cloruro di cobalto.
Su nosta precisa domanda rivolta allo specialista se l'apparecchio in questione potesse contenere tale materiale ci siamo sentiti rispondere che sono casi rari e che comunque si può continuare la terapia rivestendo l'apparecchio rendendolo così idoneo per la bambina.
A questo punto ci domandiamo è giusto che si continui a pagare (l'importo totale della terapia era stata stabilita di circa 2900 euro, fino ad ora mancherebbero circa 1000 euro per saldare il conto) nonostante le vicessitudini e la negligenza ricevuta dallo specialista?
E se dobbiamo continuare a pagare le successive modifichè a carico di chi dovrebbero essere?
Grazie anticipatamente della vostra attenzione e disponibilità
nerone
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Re: Finire di pagare l'apparecchio odontoiatrico?

Messaggioda pantera rosa » lun 12 lug 2010, 16:25

Gentile utente,
per poterle offrire il nostro parere in merito avremmo bisogno di conoscere altri elementi di valutazione .
Una eventuale allergia, prima sconosciuta, può non essere ragione per ritenere inadempimente il professionista (potrebbe non integrare la colpa necessaria) la cui obbligazione deve essere adempiuta con la media diligenza richiesta dal settore in cui opera. Altra cosa se invece, i sintomi riferiti dalla sua bambina potevano essere subito facilmenti identificati (in questo caso, il suo inadempimento dipende dal non aver prestato subito le cure necessarie aggravando la sofferenza ed i danni alla piccola paziente).
Riteniamo, peraltro, che la mancata informazione circa l'adeguamento del materiale (rivestimento delle capsule necessario in caso di allergia) comporti che i relativi oneri debbano essere sostenuti dallo specialista che ha omesso di informare il cliente della possibilità che la spesa preventivata potesse aumentare in considerazione del lavoro ulteriore da apportare all'apparecchio odontoiatrico proprio in caso di intolleranza al materiale normalmente utilizzato (ipotesi certo non comune ma pur possibile).
Vista la località da cui ci scrive, La invitiamo a sottoporre la sua segnalazione alla sede nazionale di Roma, anche attraverso la documentazione che riterrà utile.
Cordialità
Avvocato Codacons Torino: C.so G. Matteotti, 57 - 10121 - Tel. e Fax 0115069219

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Re: Finire di pagare l'apparecchio odontoiatrico?

Messaggioda nerone » lun 12 lug 2010, 22:42

Grazie per l'attenzione e la risposta pantera rosa!
Inanzi tutto volevo dirvi che io e mia moglie abbiamo deciso di saldare il conto ma nello stesso momento abbiamo anche rifiutato qualsiasi ulteriore terapia, cura e modifica da lui consigliata chiudendo così definitivamente qualsiasi rapporto! Quello che della vicenda ci ha lasciato l'amaro in bocca e che non credevamo che (presunti) profestionisti potessero sottovalutare e non prendere in considerazione l'evantaualità della seppur remota casistica di avere difronte dei pazienti allergici a materiali utilizzati in odontoiatria!
Come genitori non ci eravamo accorti in precedenza di tale allergia (non è che il cloruro di cobalto sia presente in molte cose) e non essendo nel settore non avrei mai pensato che chi lavorasse in Ortodonzia potesse non prendere in considerazione l'eventualità!
pantera rosa ha scritto:
Altra cosa se invece, i sintomi riferiti dalla sua bambina potevano essere subito facilmenti identificati (in questo caso, il suo inadempimento dipende dal non aver prestato subito le cure necessarie aggravando la sofferenza ed i danni alla piccola paziente).

Sicuramente il suo atteggiamento superficiale non gli reca onore! :evil:

E' normale che solo dopo aver fatto visitare la bambina da altri specialisti che ci hanno consigliato esami specifici nè siamo venuti a capo e in tutto questo tempo ci siamo sempre sentiti non dico "derisi" dallo specialista in questione ma quasi?

Comunque come dicevo abbiamo deciso di sospendere tutto anche perchè uno degli specialisti che ultimamente ha visitato la bambina ritiene che a questo punto l'apparecchio è superfluo considerando che nel frattempo (dell'odissea) ci sono stati dei considerevoli miglioramenti alla mascella della bambina.
Vorrei pertanto ringraziare tutti voi per avermi permesso di esporre questa disavventura e farvi i complimenti per il forum che avete messo a disposizione degli utenti ;)
Buon lavoro a tutti voi
nerone
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