FORUM CODACONS PIEMONTE

Coordinamento delle associazioni per la difesa dell'ambiente e la tutela dei diritti di utenti e consumatori

 

 

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richiesta risarcimento danno parziale

Pacchetto Turistico, Forma ed Elementi necessari del Contratto, Informazioni al consumatore. Cataloghi, Opuscoli ecc. Modifiche del contratto da parte dell’Organizzatore.Prescrizioni e diritti del Consumatore. Annullamento del contratto. Recesso. Responsabilità per inesatto o mancato inadempimento del contratto. Danni alla persona. Danno da ‘vacanza rovinata’ Reclamo. Prescrizione. Conciliazioni presso le CCA di Torino. Assicurazione. Fallimento o Insolvenza del Tour Operator: Fondo di Garanzia.

richiesta risarcimento danno parziale

Messaggioda beppe.cris » lun 10 set 2007, 13:38

Gent. Mo Avvocato,
Nel mese di marzo ho prenotato una vacanza per me e la mia famiglia (2 adulti + 3 bambini) presso il MIRABEL PARK RESORT di Sharm el Sheik (4 stelle) con l’ALPITOUR.
Il pacchetto vacanze prevedeva 2 camere con il seguente pagamento: 2 quote adulti per una camere doppia e 2 quote adulti + 1 chld gratuito per la camera tripla.
Il villaggio è un i-club con formula ALL INCLUSIVE, animazione suddivisa per fasce di età, disco-dance, 3 ristoranti di cui due a 5 stelle 2 uno a 4 stelle.
Quando siamo arrivati all’hotel /villaggio. La domenica pomeriggio(26/08/07), siamo rimasti esterrefatti dalla bellezza e da tutto ciò che offriva il suddetto villaggio.
Il lunedì mattina ci siamo recati al mare (che è il motivo principale per cui andiamo in vacanza a Sharm el S.) per fare snorkeling e li ci siamo trovati dalle “stelle alle stalle”: l’hotel non possiede un pontile di proprietà e bisogna utilizzare quello dell’hotel accanto che è lunghissimo, purtroppo, però, quando ci si arriva la fondo, si deve scendere sulla barriera corallina e continuare a camminare su di essa per altri 3/400 metri all’indietro con le pinne (sfido chiunque a farlo su una barriera viscida senza cadere); quando si arriva finalmente al fondo, ci si può buttare; per risalire si può sperare che passi qualche angelo e ti presti delle ali perché è l’unico modo.
Pertanto, arrabbiatissimi, ci siamo rivolti all’assistente ALPITOUR, dicendo che volevamo andarcene in un posto dove potevamo fare il bagno. Così ci hanno proposto il alternativa l’hotel BARON RESORT a 5 stelle; non avendo altre scelte, abbiamo accettato.
L’assistente inoltra la domanda e al mercoledì, finalmente, arriva la risposta affermativa.
Ci spostiamo dopo 3 giorni durante i quali non abbiamo potuto fare il bagno nel mare (a nostre spese perché l’ALPITOUR non ci paga nemmeno il taxi) e arrivati nell’altro hotel ci rendiamo conto che dobbiamo rinunciare, in base al pacchetto prenotato a marzo:
1) FORMULA ALL INCLUSIVE: perché il BARON prevede la pensione completa con bevande ANALCOLICHE ai pasti, quindi mio marito deve rinunciare al suo bicchiere di birra ad ogni pasta, io e le mie figlie abbiamo diritto ad una sola bibita per pasto; siamo costretti a metterci la sveglia ogni mattina perché se rimaniamo addormentati perdiamo la colazione (prevista fino amezzopgiorno negli hotel con formula ALL INCLUSIVE); le mie figlie devono rinunciare alla merenda o devo pagarla di tasca mia ogni pomeriggio; non abbiamo diritto alle bevanda gratuite fuori pasto e quindi dobbiamo spendere un sacco di soldi per le suddette.
2) FORMULA I- CLUB: che prevede un’animazione completa suddivisa per fasce di età, perché il BARON ha un’animazione leggera suddivisa sola tra bambini 4-12 anni e adulti, per cui mia figlia di 15 anni si ritrova a fare gioche e attività varie con adulti.
3) DISCO-DANCE: perché il BARON possiede solo un piano-bar sempre vuoto.
4) RISTORANTI: il BARON ha un solo punto di ristorazione per lo più con serate a tema, per cui se non piace ciò che la cucina offre, ti ritovi a saltare i pasti (esempio la serata Messica con tutti cibi speziati e piccanti, non adatta ai bambini).
5) ACQUA-PARK: perché il MIRABEL ha, all’interno, un parco acquatico dotato di scivoli.

Alla luce di questi disguidi, la nostra vacanza è stata deprimente ed inoltre molto più costosa del previsto a causa del passaggio da una formula ALL-INCLUSIVE ad una pensione completa; pertanto, avendo speso la MODICA cifra di 5200,00 euro per il viaggio, più l’assicurazione, più l’adeguamento carburante per un totale di 5500,00 euro circa, e avendo dovuto rinunciare ad un sacco di cose, mi chiedo se è mio diritto chiedere un rimborso all’ALPITOUR e che cifra devo esigere secondo Lei per i disservizi subit.i.
La ringrazio fin d’ora per l’attenzione che Vorrà dedicarmi e attendo una sua risposta la più presto.
beppe.cris
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Messaggioda maigret » mar 11 set 2007, 15:21

Gentile consumatrice,

in merito a quanto da Lei descritto intanto Le rammentiamo che il reclamo al tour operator deve essere inoltrato (suggeriamo con lettera raccomandata a.r.) entro dieci giorni lavorativi dalla data del rientro nel luogo di partenza.
Relativamente, poi, alla quantificazione del rimborso da richiedere, precisiamo che non è affatto cosa semplice in questo ambito dal momento che non è mai dato conoscere i prezzi delle singole prestazioni o servizi che compongono i pacchetti turistici ma sempre e soltanto quello complessivo. Un parametro cui in questi fare ricorso è quello della comparazione tra i prezzi delle due strutture richiedendo la differenza tra quella prenotata e quella usufruita (nel Suo caso, però, la seconda struttura risulta di categoria superiore -anche se da Voi non richiesta- e quindi il confronto andrebbe piuttosto fatto con il prezzo di una struttura analoga al Baron Resort ma con 4 anzichè 5 stelle) oltre alle spese sostenute per bevande e/o pasti pagati presso la seconda struttura.
Veramente difficoltosa, infine, appare la determinazione del rimborso per i giorni trascorsi nella prima struttura in ragione della mancanza di un accesso comodo alla barriera corallina (e sempre che questo fosse invece previsto nella descrizione della struttura sul contratto o sul catalogo); suggeriamo un rimborso forfettario lasciando a Voi la quantificazione.
Oltre a tali voci potrebbe altresì essere richiesto il danno da cosiddetta vacanza rovinata per i disagi subiti e sempre che questi siano stati tali da impedire al consumatore di godere nemmeno parzialmente del suo meritato periodo di riposo e vacanza (anche per questa voce non vi sono criteri precisi per la quantificazione dipendendo dalla gravità dell'inadempimento, dalla durata del soggiorno ecc.).

Cordiali saluti.
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Messaggioda beppe.cris » mer 12 set 2007, 13:41

il problema è che io non ho la minima idea di quanto chiedere, e non vorrei accettare una cifra troppo bassa o richiederne una non adeguata, lei calcoli che là i caffè costavano 2 euro l'uno e io e mio marito siamo abituati a consumare 3 caffè a testa al giorno, quindi solo il totale speso per questi (che nel primo hotel erano compresi) si aggira sui 120 euro; poi l'acqua, le merende tutti i giorni per 3 figlie, il taxi, e il disagio. vorrei avere un'idea approssimativa, tenendo presente che io ho speso come prezzo di partenza 5500,00 euro visto che non ho la minima idea tra 100 e 10000 euro.
grazie.
beppe.cris
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risposta alpitour

Messaggioda beppe.cris » mer 5 dic 2007, 21:56

ho ricevuto oggi una rispota dall'alpitour, nella quale mi offrono una cifra pari a 200 euro di buoni per l'acquisto di un nuovo viaggio, la mia richiesta era stata di circa 2500 euro. vorrei sapere come devo muovermi visto che non ho nessuna intenzione di accettare una cifra così bassa.
grazie.
beppe.cris
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Messaggioda maigret » gio 6 dic 2007, 16:59

Gentile consumatrice,
laddove non ritenga di accettare la proposta formulata da Alpitour le possibilità possono essere le seguenti:
- sollecitare la controparte a riveder la propria posizione e a formulare proposte più congrue;
- promuovere un tentativo di conciliazione presso la camera di commercio (potrà reperire informazioni sullo sportello di conciliazione in materia turistica presso la nostra sede oppure direttamente o telefonicamente presso la camera di commercio);
- richiedere l'assistenza della nostra associazione contattando telefonicamente a tal fine la nostra sede;
- agire giudizialmente nei confronti di Alpitour, con l'assistenza di un avvocato.
Cordiali saluti.
Avvocato Codacons Torino: C.so G. Matteotti, 57 - 10121 - Tel. e Fax 0115069219

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