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Differenza di valutazione danni alle persone

MessaggioInviato: gio 5 mar 2009, 12:11
da Pagliarco
Buongiorno,
ad aprile 2008 mi trovavo coinvolto in un incidente automobilistico con un'altra auto con ragione, riportando però frattura a 2 costole e distorsione cervicale.
Secondo la nuova legislazione in materia di assicurazioni, la mia Compagnia assicuratrice si è fatta carico di gestire il risarcimento diretto dei danni alle cose (senza problemi) e dei danni alle persone (secondo il risultati di una visita medico – legale presso un professionista di riferimento dell’assicurazione stessa).

Personalmente non convinto della loro valutazione di danno alle persone (invalidità permanente del 3% e circa 60 giorni di inabilità temporanea), ho eseguito una visita medico – legale di parte presso un professionista autorevole in Torino (stimato invalidità permanente 5-6% e circa 180 giorni di inabilità temporanea, visti anche i 2 cicli di fisioterapia eseguiti).
Ho quindi comunicato via raccomandata di non accettare la proposta di liquidazione dell’assicurazione e ho fornito documentazione medica di parte.
Ad oggi dopo quasi 2 mesi non ho ancora ricevuto una risposta formale da parte dell’assicurazione (mi è stato detto che dovrebbe arrivare prossimamente), ma telefonicamente mi hanno fatto capire che intendono restare sulla loro posizione.

A questo punto vi chiederei supporto su come convenga procedere non appena l’Assicurazione formalizzerà una risposta negativa.
In particolare:
- Ritiene ci siano elementi per procedere con la pratica?
- Eventualmente non si riuscisse a giungere ad una conciliazione in via stragiudiziale grazie al supporto dell'associazione consumatori e si dovesse ricorrere in arbitrato presso un giudice di pace, a quanto potrebbero ammontare le spese legali a mio carico? In caso di giudizio negativo dovrei pagare anche le spese legali di parte?
- Visto che le associazioni dei consumatori, da quanto mi risulta, operano solo in via stragiudiziale di solito ci sono buone possibilità di successo o è conveniente rivolgersi direttamente ad un legale privato perché le assicurazioni potrebbero approfittarne di tale situazione?

Resto in attesa di un vostro riscontro.

Ringrazio in anticipo.

Re: Differenza di valutazione danni alle persone

MessaggioInviato: gio 12 mar 2009, 11:26
da maigret
Gentile consumatore,
in esito alla liquidazione della Sua compagnia e salvo il riconoscimento di una somma da Lei ritenuta satisfattiva potrà contattare, ove interessato, il nostro servizio di consulenza giuridica, riservato ai soci, che seguirà la pratica per sollecitare una soluzione amichevole e stragiudiziale (gli spazi perchè questa sia positiva sembrano esserci sulla scorta di quanto da Lei raccontato e salva verifica degli ulteriori apsetti). Quanto agli altri questiti da Lei posti per fornire una risposta sarebbe comunque necessario valutare integralmente la documentazione. Pertanto, se lo riterrà opportuno potrà contattare la nostra sede di Torino per conoscere termini e modalità dell'adesione all'associazione.
Cordiali saluti.