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Rc auto con Decreto Bersani

MessaggioInviato: ven 12 set 2008, 18:31
da fexter
Salve,
ho acquistato un auto usata in data 13/02/2007 e ho contestualmente stipulato una polizza rc auto nell'assicurazione di mio padre che ha la 1° classe. Potevo usufruire del Decreto Bersani 31 gennaio 2007 n. 7 in vigore dal 1° Febbraio 2007?
Se potevo usufruirne, alla data odierna, secondo voi, posso richiedere rimborso e farmi trasformare la classe 10^ alla classe 1^ di mio padre?. Tutto ciò perchè vorrei essere sicuro prima di contestare la non applicabilità della norma, e soprattutto prima di effettuare comunicazione scritta dal mio avvocato all'assicurazione e all'ISVAP, richiedendo rimborso e trasformazione di classe.
Grazie a coloro che mi risponderanno.

Re: Rc auto con Decreto Bersani

MessaggioInviato: ven 19 set 2008, 15:14
da maigret
Gentile consumatore,
riportiamo qui di seguito il testo della norma riguardante il Suo caso nella versione approvata con modifiche in sede di conversione del decreto legge 7/2007
(legge n. 40 del 2 aprile 2007, Bersani bis)
Misure per la concorrenza e per la tutela del consumatore nei servizi assicurativi
comma 2. All'articolo 134 del codice delle assicurazioni private di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, sono aggiunti, in fine, i seguenti commi:
«4-bis. L'impresa di assicurazione, in tutti i casi di stipulazione di un nuovo contratto, relativo a un ulteriore veicolo della medesima tipologia, acquistato dalla persona fisica gia' titolare di polizza assicurativa o da un componente stabilmente convivente del suo nucleo familiare, non puo' assegnare al contratto una classe di merito piu' sfavorevole rispetto a quella risultante dall'ultimo attestato di rischio conseguito sul veicolo gia' assicurato.

e il testo originario della norma contenuto nel d.l. 7/2007

«4-bis. L'impresa di assicurazione in tutti i casi di stipulazione
di un nuovo contratto, anche aggiuntivo al precedente, con le formule
di cui all'articolo 133, a prescindere dalla contestuale vigenza di
un'altra polizza, non puo' assegnare al contraente una classe di
merito piu' sfavorevole rispetto a quella risultante dall'ultimo
attestato di rischio conseguito.

Il riferimento al nucleo familiare, pertanto, è stato aggiunto in sede di conversione e si applica a far datta dall'entrata in vigore della legge di conversione.
Peraltro, previo ulteriore consiglio del Suo legale, Le suggeriamo di richiedere l'applicazione della medesima classe sostenendo la natura di "interpretazione autentica" della norma approvata in sede di conversione.
Cordiali saluti.

Re: Rc auto con Decreto Bersani

MessaggioInviato: sab 20 set 2008, 11:30
da fexter
Spett.le Maigret
Grazie per aver risposto al mio quesito, lei mi consiglia di effettuare ugualmente richiesta di rimborso e modifica della classe di merito?O è una causa già persa?
In attesa porgo Cordiali saluti

Re: Rc auto con Decreto Bersani

MessaggioInviato: lun 22 set 2008, 8:17
da maigret
Gentile consumatore,
il nostro suggerimento è di tentare comunque.
Cordiali saluti.

Re: Rc auto con Decreto Bersani

MessaggioInviato: mar 13 gen 2009, 19:53
da danieledd
salve
ho acquistato un'auto nuova sulla quale ho trasferito l'assicurazione di quella vecchia che intendevo vendere
mantenendo naturalmente la vecchia classe di appartenenza ( la 1)
ho dovuto pero' fornire all'assicurazione un'autocertificazione nella quale indicavo l'intenzione di vendere la vecchia auto, con la clausola che entro 30 giorni avrei dovuto pero' inviare copia dell'avvenuto atto di vendita o rottamazione
Ora pero' il promesso acquirente della vecchia auto non intende più acquistarla.
Come devo comportarmi con l'assicurazione? e se adesso io volessi tenermi la vecchia auto attualmente sprovvista di assicurazione come seconda macchina, posso assicurarla di nuovo con la compagnia mantenendo pero' sempre la vecchia classe di merito usufruendo del decreto bersani?
In attesa di vostre risposte

Re: Rc auto con Decreto Bersani

MessaggioInviato: mar 13 gen 2009, 20:00
da maigret
Gentile consumatore,
non possono esserci dubbi sull'assegnazione della prima classe ad entrambi i veicoli secondo quanto disposto dall'art. 5 comma 2 del decreto legge n. 7 del 31 gennaio 2007, convertito dalla legge n. 40 del 2 aprile 2007 (Misure per la concorrenza e per la tutela del consumatore nei servizi assicurativi)
""All'articolo 134 del codice delle assicurazioni private di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, sono aggiunti, in fine, i seguenti commi:
«4-bis. L'impresa di assicurazione, in tutti i casi di stipulazione di un nuovo contratto, relativo a un ulteriore veicolo della medesima tipologia, acquistato dalla persona fisica gia' titolare di polizza assicurativa o da un componente stabilmente convivente del suo nucleo familiare, non puo' assegnare al contratto una classe di merito piu' sfavorevole rispetto a quella risultante dall'ultimo attestato di rischio conseguito sul veicolo gia' assicurato"".
Cordiali saluti.

Re: Rc auto con Decreto Bersani

MessaggioInviato: mer 14 gen 2009, 23:31
da danieledd
danieledd ha scritto:

ho dovuto pero' fornire all'assicurazione un'autocertificazione nella quale indicavo l'intenzione di vendere la vecchia auto, con la clausola che entro 30 giorni avrei dovuto pero' inviare copia dell'avvenuto atto di vendita o rottamazione

l'autocertificazione pero' riportava in fondo quella postilla che recita che se l'auto non viene venduta o rottamata il contratto verrà riclassificato
come si può vedere nella fotoImmagine
il discorso resta valido lo stesso? non è mica colpa mia se il tizio ha rinuciato a comprami la macchina....

Re: Rc auto con Decreto Bersani

MessaggioInviato: gio 15 gen 2009, 10:06
da maigret
Gentile consumatore,
non si vede per quale motivo la norma in discorso non dovrebbe trovare applicazione nel caso in cui la vendita non vada poi a buon fine e, pertanto, ribadiamo quanto già espresso.
Il modulo sottoscritto, peraltro, potrebbe essere ancora di quelli "vecchia maniera" predisposti prima del decreto Bersani.
In caso di difficoltà Le suggeriamo di insistere per il riconoscimento della medesima classe e segnalare eventualmente il caso alla direzione della compagnia nonchè a ISVAP e ANIA.
Cordiali saluti.

Re: Rc auto con Decreto Bersani

MessaggioInviato: ven 10 apr 2009, 16:40
da CIAPPO
salve,
posseggo un'auto che è attualmente assicurata in 1^ classe di merito ed uno scooter che è attualmente in 10^ classe

Posso chiedere all'assicuratore di adeguare la classe di merito dello scooter a quella dell'auto sfruttando il decreto Bersani?

Re: Rc auto con Decreto Bersani

MessaggioInviato: mer 15 apr 2009, 9:48
da maigret
Gentile consumatore,
riportiamo qui di seguito il testo della norma riguardante il Suo caso nella versione approvata con modifiche in sede di conversione del decreto legge 7/2007
(legge n. 40 del 2 aprile 2007, Bersani bis)
""Misure per la concorrenza e per la tutela del consumatore nei servizi assicurativi
comma 2. All'articolo 134 del codice delle assicurazioni private di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, sono aggiunti, in fine, i seguenti commi:
«4-bis. L'impresa di assicurazione, in tutti i casi di stipulazione di un nuovo contratto, relativo a un ulteriore veicolo della medesima tipologia, acquistato dalla persona fisica gia' titolare di polizza assicurativa o da un componente stabilmente convivente del suo nucleo familiare, non puo' assegnare al contratto una classe di merito piu' sfavorevole rispetto a quella risultante dall'ultimo attestato di rischio conseguito sul veicolo gia' assicurato"".

Deve pertanto trattarsi di nuovo contratto relativo ad ulteriore veicolo quindi rispettivamente di contratto stipulato e di veicolo acquistato dopo l'entrata in vigore della norma indicata, condizioni non ravvisabili nel Suo caso.
Cordiali saluti.

Re: Rc auto con Decreto Bersani

MessaggioInviato: mar 1 feb 2011, 11:13
da yuki85
Salve a tutti, vi espongo il nostro problema.
Il mio fidanzato, che vive con me ed è stato inserito nel mio nucleo familiare con mia madre e mio padre, ha deciso di acquistare un'auto. La nostra assicurazione ci ha detto che non essendo un familiare non può acquisire la nostra classe di merito, ma cercando su internet ho letto che se fa parte del nucleo familiare, anche se non è un parente, rientra nella legge bersani. Ho riportato questa cosa all'assicurazione e loro mi hanno detto che dipende dall'interpretazione delle diverse agenzie assicurative.
Ha ragione la nostra agenzia che non si può fare niente, oppure è possibile fare qualcosa?
Se dividessi il nostro nucleo familiare, formando un nucleo familiare solo con lui, potrebbe sfruttare in questo caso la mia classe di merito?
Vi ringrazio

Re: Rc auto con Decreto Bersani

MessaggioInviato: mar 1 feb 2011, 12:51
da maigret
Gentile consumatrice,
l'interpretazione della norma del decreto Bersani che qui riportiamo:

""Art. 5. decreto legge n. 7 del 31 gennaio 2007, convertito dalla legge n. 40 del 2 aprile 2007, Bersani bis
Misure per la concorrenza e per la tutela del consumatore nei servizi assicurativi
comma 2. All'articolo 134 del codice delle assicurazioni private di cui al decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209, sono aggiunti, in fine, i seguenti commi:
«4-bis. L'impresa di assicurazione, in tutti i casi di stipulazione di un nuovo contratto, relativo a un ulteriore veicolo della medesima tipologia, acquistato dalla persona fisica gia' titolare di polizza assicurativa o da un componente stabilmente convivente del suo nucleo familiare, non puo' assegnare al contratto una classe di merito piu' sfavorevole rispetto a quella risultante dall'ultimo attestato di rischio conseguito sul veicolo gia' assicurato.""

offerta dalla Sua assicurazione non ci pare corretta. In primo luogo perchè la norma parla testualmente di componenti del nucleo familiare e non di familiari o parenti; in secondo luogo perchè il regolamento anagrafico della popolazione residente (D.P.R. n° 223 del 30 maggio 1989) così dispone all'art. 4:
""Articolo 4
Famiglia anagrafica.
1. Agli effetti anagrafici per famiglia si intende un insieme di persone legate da vincoli di matrimonio, parentela, affinità, adozione, tutela o da vincoli affettivi, coabitanti ed aventi dimora abituale nello stesso comune.
2. Una famiglia anagrafica può essere costituita da una sola persona.""
Le suggeriamo, pertanto, di insistere con la Sua compagnia sulla scorta di quanto sopra precisato e, in difetto di riscontro positivo, di inoltrare una segnalazione all'ISVAP e all'ANIA sottoponendo loro il problema (pregandoLa poi di informarci della risposta ottenuta).
Cordiali saluti.